Chi è il Network di Metafora? Numeri e facce
12 dicembre 2008, ore 11:49
Comunicare chi siamo non è semplice, anche perchè siamo davvero un gruppo di persone multidisciplinare, con competenze e modi di porsi diversi in Rete, ma persone tutte legate da questo intento comune di conversare e di dare un equilibrio diverso, sano, alla comunicazione aziendale e alla tanto bistrattata pubblicità.
Ma chi ha messo la faccia in Metafora AD Network?
Non so se vi siete accorti, ma la pagina che descrive il Network è diventata pesante da leggere, e comunica poco. Ci stiamo muovendo per sistemarla, in effetti.
-> Persone e Siti – pagina attuale
C’è una pagina in lavorazione, che verrà presto incorporata nel sito ufficiale: l’idea è di eliminare le colonne, sul modello della pagina di archivio delle campagne, ma siamo aperti a suggerimenti ovviamente:
-> Nuova pagina del Network di Metafora
Inseriremo sempre meglio i nostri profili, comunicando al meglio in che ambito e in che modo ogni aderente contribuisce al valore del Network, in modo da facilitare la comprensione delle nicchie e dei settori che copriamo. Che avevo anticipato a mano diverso tempo fa:
Se avete suggerimenti, idee su cosa inserire, cosa togliere, e cosa migliorare nella pagina di visualizzazione del Network, vi ascoltiamo.
Intanto, qualche numero e qualche dettaglio sulla capacità di essere Influence in Rete: prima di tutto occorre mostrare quanto siamo trovabili, e quanto siamo visibili in Rete. Anche se i numeri sono riduttivi, sono comunque un punto di partenza. Partiamo proprio da uno dei filtri di maggior successo della Rete italiana, Blogbabel , se è più o meno importante per la Coda Lunga lo deciderà il lettore:
-> Classifica di BlogBabel – datata 11 dicembre 2008
- Spinoza.it, curato da Mauro Gasparini, Alessandro Bonino, Gianluca Chiappini e Stefano Andreoli al 24esimo posto
- Webgol.it di Antonio Sofi al 28esimo posto
- MiniMarketing di Gianluca Diegoli al 32esimo posto
- Simplicissimus di Antonio Tombolini al 63esimo posto
Ma non crediamo nelle metriche, no? Sono pur sempre fallaci e incomplete, e comunque le classifiche lasciano sempre il tempo che trovano. Anche perchè Metafora copre settori della Coda Lunga, dove non sono i numeri a contare, ma l’autorevolezza, la fiducia e l’interesse che si creano attorno ai temi di cui si sta parlando. Anche perchè se uno dice una cosa di poco interesse ma di nicchia, ed è l’unico a dirla, si troverà più facilmente dai motori di ricerca. Pensiamoci.
Portiamo esempi da alcuni settori specifici, e proviamo a vedere in dettaglio questa Coda Lunga:
- ricerca di “marketing” in google: [mini]marketing di Gianluca Diegoli al quarto posto, e al quattordiciesimo posto lo Studio Cappello, di Andrea Cappello, altro membro di Metafora che con il suo blog, è primo sulla query di ricerca “search advertising”, un altro settore in forte crescita nel Web
- ricerca di vino in google: ottavo posto per Lavinium di Roberto Giuliani, e per Franco Ziliani il dodicesimo posto con VinoalVino.org
- ricerca di webdesign sempre su google riporta al tredicesimo posto il blog di Tommaso Baldovino
- ricerca di accessibilità riporta al settimo posto il sito di Maurizio Boscarol, mentre se si cerca usabile lo stesso sito è il primo risultato della ricerca
- ricerca di Linked Data, che è uno dei nomi con cui si identifica il Web di domani, c’è il mio blog al sesto posto nella ricerca solo nella lingua italiana
- ricerca di bioetica, i cui risultati mostrano il blog Bioetiche di Giuseppe Regalzi e di Chiara Lalli al terzo posto
- ricerca di “le scienze” sempre su google: il sito di divulgazione scientifica di Enrico Damiano al quarto posto
- ricerca di “mappa rete” ritorna al primo posto il sito di Giuliano Gaia, altro membro del Network
- se cerchiamo invece “marketing tesi” al quarto e quinto posto c’è l’ebook appena uscito di Gianluca Diegoli sulle 91 tesi per un marketing diverso
Ovviamente se ne trovate altre di code lunghe particolari sulla ricerca, segnalatele pure nei commenti: può essere utile per avere un quadro realistico del valore del nostro Network nelle nicchie, nel mondo sempre più frammentato dove noi tutti andiamo a finire per soddisfare i nostri Interessi.
Siamo una realtà che non lavora sui numeri, ma sulla capacità di essere Influence, influenza, e il primo passo per supportare queste parole è mostrare esempi concreti a supporto di questa nostra affermazione. E confrontarci.
Chiudo con una gran bella frase che prendo dall’ottimo volume di Gianluca, di cui consiglio la lettura:
La vecchia “regola” per cui in fasi di recessione di mercato la pubblicità andrebbe aumentata – e non ridotta – non funziona. Se però sostituite – in quella regola – “pubblicità” con “conversazione” la comunità potrebbe contribuire a trovare nuove soluzioni alla crisi.
Credo sia la migliore sintesi dello spirito che accomuna tutte le Persone dietro ai siti del nostro Network.

















9 gennaio 2009, 11:33
personalmente trovo intelligente e ben fatta questa pagina … complimenti davvero !!
30 aprile 2009, 06:47
[...] non è altro che una piccola parte della comunità della Rete, che pretende una forma di rispetto e di equilibrio diverse dalle tradizionali logiche [...]