(versione 0.9, agg. 15/11/2008)
- Uno alla volta, pochi alla volta. Ogni pagina può ospitare un solo spazio pubblicitario. Le inserzioni di Metafora sono incompatibili con ogni altra forma di sponsorizzazione. Sono ammessi due formati: il banner classico 468×60 pixel, più adatto a portali e siti strutturati, e un bottone 125×125 pixel, meglio indicato per i blog. Per garantire visibilità a tutte le campagne in circolo contemporaneamente sul network, Metafora impone un limite calcolato in proporzione alla dimensione corrente del network. Attualmente questo limite è fissato a 5.
- Niente animazioni né teaser. I banner devono essere statici ed esaurire la presentazione dell’azienda, del prodotto, del servizio o dell’iniziativa al proprio interno.
- Soltanto i migliori. Accettiamo soltanto le inserzioni di aziende, prodotti, servizi e iniziative che apprezziamo per esperienza diretta oppure quelli che, a nostro parere, soddisfano criteri elevati di qualità ed etica imprenditoriale. Ogni proposta viene discussa in una sezione riservata, votata a maggioranza e il responso pubblicato sul blog di Metafora.
- Ci mettiamo la faccia. Sotto il banner, un breve testo spiega le ragioni per cui riteniamo che il prodotto, il servizio o l’iniziativa siano meritevoli dell’attenzione dei nostri visitatori.
- Trasparenza. Il listino, il processo di scelta degli inserzionisti e tutto ciò che riguarda l’evoluzione del network viene reso pubblico sul sito del network e commentabile dai visitatori.
- Nessuna commistione. Gli spazi pubblicitari sono dichiarati esplicitamente. Non è ammessa nessuna commistione tra spazi pubblicitari e contenuti editoriali.
- Campagne eque e solidali. Tra le inserzioni in circolo, una è sempre riservata gratuitamente ad associazioni senza scopo di lucro. La sua scelta è sottoposta agli stessi criteri di quelle a pagamento. In assenza di campagne a pagamento, il numero delle inserzioni gratuite può salire fino al limite corrente.
- Requisiti dei membri. Nuovi siti sono ammessi nel network per richiesta del loro autore oppure per invito da parte di Metafora. I requisiti minimi sono un PageRank pari o superiore a 5 e un periodo di attività di almeno 6 mesi. Sono ammesse eccezioni soltanto se promosse da almeno due iscritti e approvate a maggioranza assoluta. Le richieste sono discusse collettivamente dagli iscritti, in considerazione della simpatia elettiva del sito candidato rispetto ai temi e alle finalità di Metafora e del valore aggiunto apportato al network.
- Meccanismo di voto. Ogni sito ha diritto a un voto, le decisioni sono prese a maggioranza. Le votazioni avvengono in un forum riservato e le decisioni sono rese pubbliche nel blog di Metafora.
- Suddivisione dei profitti. Ogni sito partecipa ai profitti di Metafora in proporzione alla sua dimensione e al contributo apportato al network (calcolato in funzione del PageRank, del traffico medio, dei link in entrata e della dimensione). Poiché nella botte piccola spesso sta il vino migliore, un meccanismo di compensazione premia i siti più piccoli e penalizza quelli di dimensioni maggiori, ammortizzando le differenze di scala tra i membri.
- Silenzio assenso. Per evitare la paralisi delle decisioni all’interno del forum riservato e garantire risposte tempestive verso l’esterno, ogni membro ha 48 ore di tempo per esprimere il proprio consenso riguardo a ciascuna decisione si ponga nel corso delle discussioni per l’approvazione delle adesioni di nuovi membri o di campagne pubblicitarie (posto che una discussione complessa può evolversi in diverse ramificazioni, in funzione del susseguirsi degli interventi, e dunque richiedere approvazione diffusa a più riprese). La maggioranza è calcolata sulla base delle preferenze espresse.
- Incompatibilità. L’adesione al network Metafora è incompatibile con ogni altro sistema di micropubblicità o pubblicità tradizionale, Google AdSense e forme di pay per post comprese. Per la filosofia stessa di Metafora (offriamo condizioni molto vincolanti agli inserzionisti, compensate dall’accesso a un pubblico selezionato e non distratto da altre sponsorizzazioni), non sono ammesse deroghe.
- Conflitti d’interesse. Un membro del network può essere anche inserzionista (o comunque vantare un interesse rispetto all’azienda che desidera pianificare campagne), ma in questo caso non potrà esprimersi nel processo di accettazione della campagna pubblicitaria.
- Tutti uguali. Non è possibile scegliere le inserzioni da pubblicare sul proprio sito tra quelle attive. Tutti banner sono pubblicati a rotazione casuale su tutti i siti membri, senza eccezioni. La scelta degli inserzionisti è preventiva e collettiva: ciascuno può spendersi in favore o contro un aspirante inserzionista, ma una volta assunta una decisione a maggioranza non è possibile vincolarne la diffusione.















14 dicembre 2006, 14:47
Corro a chiedere l’adesione!
La pubblicità è morta, vado dicendo da anni: non la comunicazione (e la conversazione) tra le aziende e le persone, o per dire meglio: tra le persone che lavorano dentro le aziende e le persone che stanno di fuori. E’ una comunicazione tutta da inventare e – quindi – da sperimentare. Per il mio esperimento scommetto con entusiasmo su Metafora.it.
Un paio di proposte di integrazione alle regole del gioco di cui sopra:
6. Il listino prezzi e sconti per gli inserzionisti è pubblico e visibile a tutti.
7. Il processo di accettazione di un inserzionista è anch’esso pubblico e trasparente.
20 dicembre 2006, 09:15
“Le inserzioni di Metafora sono incompatibili con ogni altra forma di promozione(Google AdSense e pay-per-post compresi). ” significa che non si può richiderne l’utilizzo in una pagina dove ci sia già adsense?
20 dicembre 2006, 11:41
Esatto, Merlinox
20 dicembre 2006, 17:42
Mi sembra un’esclusiva un po’ troppo onerosa, soprattutto senza sapere il contro-valore.
21 dicembre 2006, 08:49
Boh, non saprei. Innanzitutto il contro-valore si saprà. E poi dipende da che valore dai al contro-valore. Per me per esempio il contro-valore di una iniziativa come questa non può essere solo economico
30 marzo 2007, 01:05
[...] Ho chiesto di aderire al progetto Metafora perché si propone di coniugare in modo etico la pubblicità con il rispetto per chi legge e con la dignità dei contenuti del sito che la ospita, come è spiegato benissimo qui. Mi piace poi che nel progetto l’etica sia coniugata alla solidarietà. A ulteriore garanzia della bontà dell’iniziativa, essa nasce e si sostiene con l’apporto deteminante di alcune tra le persone più affidabili e competenti – relativamente al mezzo – che ci siano in Italia: Antonio Sofi, Sergio Maistrello e Antonio Tombolini. [...]
30 maggio 2007, 16:47
[...] Con Casual.info.in.a.bottle sono quattordici i siti che hanno deciso di autogestire le inserzioni pubblicitarie che compaiono sulle proprie pagine, scommettendo su questo progetto di comunicazione commerciale alternativa. sergio maistrello Compagni di viaggio [...]
26 novembre 2007, 16:44
Ciao a tutti…questo sito fa prorpio al caso mio avrei una domanda da 1000 punti…oggi ho avuto una discussione con una persona per questa frase:”non mi va di farmi prendere per il culo e non solo in senso metaforico”.
Per me la frase e inesatta perchè il mio interlocutore voleva esprimere il concetto di non farsi prendere per i fondelli e non il gesto sessuale…so che la frase che ha detto e di uso comune ma la metafora non centra nulla o sbaglio? spero nel vostro aiuto!
5 dicembre 2007, 03:30
Auguri per la Vs iniziativa.
18 febbraio 2008, 22:28
[...] E questa è regola aurea sulla quale non intendo transigere, e che è punto di forza della logica di Metafora – che, come sicuramente tutti voi sapete – vuole farsi tramite di una idea di altra pubblicità. Di una idea che passa attraverso una trasmissione di fiducia, tra chi legge, chi blogga e chi ha qualcosa da far conoscere. [...]
29 febbraio 2008, 13:22
beh, complimenti: piacerebbe a tutti selezionare la pubblicità: voi lo fate e questo vi fa onore… continuate consì!
gabriele
12 marzo 2008, 11:49
Un “esperimento” molto importante per capire il futuro della pubblicità online; condivido gran parte della vostra filosofia, e vi seguo con interesse.
30 aprile 2008, 23:49
Complimenti, Vi conosco questa sera per la prima volta e avete le idee molto chiare!
Lavoro presso un Gruppo Editoriale ma voglio approfondire…a presto
Lino
8 luglio 2008, 17:37
un piccolo feed-back. ho apprezzato molto la lucidita’ della visione che pero’, a tratti, suona vagamente asettica e fredda. potrebbe non essere un limite. complimenti vivissimi.
16 luglio 2008, 21:25
up, in effetti è schematica proprio per aumentarne la chiarezza.
Mi piacerebbe capire maggiormente il tuo punto di vista, visto che, come giustamente ha puntualizzato Antonio Sofi poco sopra, Metafora è anche etica e solidale.
Non mi pare fredda come proposta, in effetti.
11 novembre 2008, 15:21
[...] Metafora AD Network nasce nel dicembre del 2006 per iniziativa della casa editrice Apogeo – ispirata dall’esperienza statunitense di The Deck – e si propone come intermediario rispetto ad alcune realtà indipendenti della Rete italiana, e per loro conto raccoglie e gestisce inserzioni pubblicitarie secondo parametri innovativi. [...]
19 marzo 2009, 15:33
[...] pubblicitario, infatti, bisogna avere come requisito (tra altri, s’intenda, ben visibili a http://www.metafora.it/regolamento/) quello di un ottimo posizionamento organico sui motori di ricerca, esplicitato in un PageRank pari [...]
5 giugno 2010, 19:03
[...] regole del gioco chiare e [...]