Metafora si mette in gioco: visita a Veluxàtika
21 luglio 2008, ore 14:26
Uno dei principi cardine di Metafora AD Network è di metterci la faccia, cioè di far emergere con chiarezza chi appoggia e dà la propria opinione su di un prodotto od un servizio. Con il vincolo che si sia provato o comprato quello di cui si parla, o che lo si appoggi per la direzione e la filosofia che ci stanno dietro.
Oltre quindi al mero prodotto o servizio in questione.
Per arrivare alle Persone che stanno commerciando, per arrivare a comunicare con loro davvero.
Questo è quello che diciamo ai nostri inserzionisti.
La campagna di Velux àtika ci ha dato la possibilità non solo di metterci la faccia, ma di metterci pure il naso: ci siamo proprio messi in gioco!!
Visto l’interesse delle tematiche e la voglia del network di toccare con mano quanto ci ha così bene raccontato Marco Soravia, il responsabile ufficio progettazione Velux Italia, siamo andati a fare una capatina a Roma, per vedere la casa dalla luce naturale, e studiata per il clima mediterraneo.
Siamo andati a visitare la casa io ed Enrico Damiano, a nome di tutto il network, nel pomeriggio caldissimo del 28 giugno scorso.
Vi assicuro che una giornata più calda non la si poteva trovare, per fare una scampagnata nella città eterna.
-> Metafora AD Network in visita a Velux àtika
Il filmato è stato girato e montato in forma totalmente amatoriale, proprio come farebbe uno qualsiasi di noi nelle proprie gite fuori porta, e vuole testimoniare la nostra volontà di metterci in gioco, per creare davvero un’altra pubblicità.
Da oggi Metafora AD Network dispone di un canale su Youtube.
E non è finita qui.
Arriveranno altri filmati e altre novità, nel prossimo futuro.
Se avete domande in merito alla casa e ai dettagli che abbiamo visto, siamo qui io ed Enrico per fornire la nostra esperienza.
Campagna Velux àtika
23 giugno 2008, ore 0:01
Le campagne ospitate da Metafora AD Network sono corredate da un giudizio indipendende da parte del network, in genere basato su impressioni d’uso o conoscenza diretta del prodotto o della società promossi.
Nel caso di Velux àtika, anche in considerazione della portata innovativa del progetto, nessuno dei membri del network vantava ancora esperienza in prima persona. Abbiamo deciso di accettare comunque la campagna, in virtù del legame con temi molto vicini alla sensibilità del network, e di utilizzare questo spazio per fare alcune domande all’inserzionista. Domande a cui ha gentilmente accettato di rispondere l’arch. Marco Soravia, responsabile ufficio progettazione Velux Italia.
Qual è l’idea alla base di àtika?
Lo scopo del progetto àtika è quello di creare un’unità abitativa adatta al clima mediterraneo, che si distingue nel creare un ambiente salubre, a basso consumo energetico, con un buon comfort interno e condizioni ottimali di luce naturale in tutti i periodi dell’anno. àtika rappresenta un percorso che Velux ha intrapreso alcuni anni fa, in partnership con altre tre aziende, sviluppando una casa per i climi del continente europeo, quindi del nord Europa. La casa si chiamava Soltag. Abbiamo quindi deciso di sviluppare un progetto analogo per l’area mediterranea che dimostrasse, con medesima forza comunicativa e realismo, i valori Velux sulla luce naturale e la ventilazione.
Átika è un progetto di tecnodomotica, se possiamo chiamarla così: una casa a misura di uomo e di tecnologia, studiata appositamente per il clima mediterraneo e per l’ottimizzazione energetica. Come funziona?
Le funzionalità domotiche presenti in àtika sono state concepite per ottimizzare il comfort e il risparmio energetico. L’utente è al centro del progetto e al fine di rendere l’impiantistica meno invasiva possibile è stata sviluppata una tecnologia di controllo e gestione invisibile (la casa si anima lentamente solo quando serve), semplice (non vi sono cablaggi elettrici) e aperta (grazie alla tecnologia a radiofrequenza nuovi componenti possono essere aggiunti senza opere murarie). Il principio di funzionamento è molto semplice. Le finestre, gli schermi solari e la climatizzazione estiva e invernale (entrambe alimentate dal sistema solare termico) vengono controllate da sensori interni ed esterni che attivano le funzionalità dinamiche dell’edificio. In altre parole regolano l’apertura e la chiusura delle finestre e degli schermi solari nonché l’impiantistica. Grazie a queste semplici tecnologie è possibile ridurre drasticamente i consumi senza l’ausilio di energia primaria esterna (elettricità o combustibili fossili).
Tutta questa tecnologia non rischia di ostacolare o complicare il nostro quotidiano? Si parla molto, e spesso a ragione, dei problemi legati ad un cattivo design, troppo acriticamente infarcito di tecnologie. Qual è la vostra filosofia in merito?
La tecnologia a radiofrequenza io-homecontrol nasce proprio per dare una risposta a questa domanda. Chiunque deve poter godere delle tecnologia senza dover riprogettare l’edificio o rifare gli impianti. La tecnologia a radiofrequenza usata in àtika non richiede cablaggi e permette a chiunque di costruire nel tempo un edificio dinamico, semplicemente aggiungendo componenti (tende per finestre per tetti, tende parasole, timer…) dotati del medesimo protocollo di comunicazione. Tutto il resto avviene in modo estremamente semplice e intuitivo: il sistema riconosce i nuovi prodotti e si auto-configura.
In termini prettamente economici, quanto costa ottimizzare un’abitazione e quali sono i tempi per l’adeguamento facendo un esempio pratico di casa tipo (famiglia di quattro persone, 90-100 mq)?
Questo tipo di tecnologia non richiede particolari costi aggiuntivi. Tutte le finestre per tetti Velux sono, come standard, dotate della tecnologia io-homecontrol. Alti produttori offrono prodotti con la medesima tecnologia (per esempio Somfy) e quindi il tutto si riduce alla semplice scelta di prodotti compatibili. Per quanto riguarda àtika, l’edificio comprende anche altre soluzioni tecniche che prevedono l’utilizzo di sistemi solari termici o pacchetti isolanti più performanti. Un edificio analogo ad àtika ha un costo di costruzione mediamente più alto di un 6/8%. Aumento di costo che incide ancor meno se calcolato sul valore commerciale dell’immobile.
Con TheOptimizer.it offrite anche la possibilità di affrontare il tema della progettazione rispetto alla luce naturale, che è a sua volta un tema legato al risparmio energetico. Come funziona?
Il sito TheOptimizer.it svolge una funzione pratica e didattico/divulgativa. Il tema della luce naturale viene molto spesso sottovalutato, pensando di poter correggere qualsiasi limite progettuale con la semplice integrazione di sistemi di illuminamento artificiale. Nella realtà, progettare edifici ben illuminati non vuol dire solo produrre belle architetture, ma significa anche lavorare sul comfort e sul benessere delle persone che le utilizzano. Molte ricerche internazionali supportano questo aspetto e i dati dimostrano come grazie alla luce naturale sia possibile migliorare le capacità di apprendimento, l’attenzione o contrastare sintomi depressivi.
Dal punto di vista energetico è evidente che se un edificio è ben illuminato si riduce fortemente l’uso di energia elettrica e conseguentemente il costo delle bollette. Questo risparmio, già interessante in un normale edificio residenziale, diventa ancora più importante in edifici pubblici o uffici dove viene fatto un uso più intenso di illuminazione elettrica. A tal proposito nel sito, oltre a una serie di consigli e progetti esplicativi, viene fornito gratuitamente un avanzato strumento software (daylight visualizer) in grado di simulare le condizioni di luce naturale in qualsiasi locale, in qualsiasi località, mese e ora del giorno.
Quali sono gli sviluppi futuri di Velux e di àtika in particolare?
Il risparmio energetico, l’ecologia, il comfort visivo e climatico, la riduzione delle emissioni di CO2: sono tutti elementi che stanno alla base del progetto demohouses Velux. La prima esperienza in questa direzione ha portato alla realizzazione di un edificio dimostrativo, denominato Soltag (Casa del Sole) commissionato dal governo danese e progettato per le esigenze climatiche del clima continentale nord europeo. àtika (parola che in molti paesi mediterranei indica l’attico o l’ultimo piano dell’abitazione) rappresenta l’evoluzione di questo progetto e affronta un tema molto più complesso e articolato, quello della progettazione di edifici ad alta efficienza energetica adatti al clima Mediterraneo.
L’obiettivo primario di àtika è di attrarre l’attenzione dei progettisti, delle amministrazioni e degli utenti su tematiche ambientali, economiche e sociali di interesse comune. Il progetto rappresenta quindi un punto di partenza verso altre attività divulgative utili ad aumentare il dibattito. Tale percorso, iniziato con prestigiose collaborazioni con il Politecnico di Milano, il dipartimento A.B.I.T.A. e l’Università di Architettura di Ferrara è destinato a proseguire. Progetti da cui sicuramente emergeranno idee e soluzioni applicabili totalmente o in parte a qualsiasi architettura.
Perchè avete deciso di usare Metafora AD Network?
A questa domanda risponde Marco Cordioli, web specialist in Velux Italia.
Velux e Metafora si ispirano alla stessa filosofia del rispetto per l’utente. Rispetto che si traduce nel mettere a disposizione contenuti utili e intressanti, mai invasivi o rumorosi. Velux e Metafora condividono anche la giovane età online. A partire dal marzo 2007 l’attenzione di Velux per la Rete si è tradotta anche in una scelta strategica: la decisione di rendere disponibili i propri contenuti a utenti finali e progettisti senza chiedere nulla in cambio. Come Metafora, crediamo nella forza del dialogo online. Per questo non interveniamo nelle conversazioni, ma ci limitiamo a fornire temi, contenuti, motivi di dialogo. Questa scelta ha portato alla pubblicazione, solo nei primi sei mesi del 2008 di ben 8 progetti web oriented. Dal portale delle mansarde, casa-luce.it, alla guida sui sistemi solari termici, risparmiosolare.it, sino al già citato TheOptimizer.it. Infine, ma non da ultimo, abbiamo scelto Metafora per la qualità del network e per la sua autoregolamentazione: il banner riacquista la sua funzione di strumento creativo di comunicazione e non un mero rumore di fondo. Insomma, Metafora ci piace.
Campagna Grazie Ecolucart
18 febbraio 2008, ore 0:00
Usare carta riciclata è sempre una buona cosa. Ha senso farlo il più possibile con la carta che usiamo per scrivere e stampare. Ma ha ancora più senso per la carta che usiamo e gettiamo, e che per sua natura non può più essere riutilizzata: la carta igienica, la carta da cucina, i fazzolettini… Ecco, l’idea alla base dei prodotti Grazie EcoLucart è tutta qui. Anzi no: la carta deve essere avvolta in una confezione di cellophane, e allora Grazie EcoLucart usa a questo scopo MaterBi, una bioplastica a base di prodotti agricoli (amido di mais e simili) totalmente biodegradabile.
Ma c’è di più: ora la carta igienica, la carta da cucina, la bobina multiuso, i tovaglioli e i fazzoletti Grazie EcoLucart, tutti prodotti con carta riciclata al 100% e confezionati in MaterBi, possono essere acquistati anche online! Ricordo ancora la battuta che mi faceva un amico qualche anno fa: «Sì, figurati, fosse per te venderesti online anche la carta igienica!». Ebbene sì, amico mio. Un vero e proprio evento e – si parva licet – un segno dei tempi.
Grazie, EcoLucart!
Campagna SOS-I bambini sono l’oro del mondo
25 gennaio 2008, ore 15:06
Metafora Ad Network ha il piacere di destinare gratuitamente uno spazio tra le inserzioni attive a un’associazione senza scopo di lucro e caratterizzata da finalità universali e universalmente condivisibili.
È il nostro piccolo contributo a diffondere le idee che riteniamo più giuste e meritevoli di attenzione.
Dedichiamo i prossimi giorni nuovamente a SOS Italia Villaggi dei Bambini, che ci ha chiesto di promuovere una nuova campagna in cui è coinvolto tra l’altro l’intero mondo dello sport italiano. L’obiettivo della campagna è raccogliere fondi per la costruzione di un nuovo asilo per il Villaggio SOS di Harrar. Harrar è il capoluogo della regione Hararghe ed è situata nella parte est dell’Etiopia a 1.800 metri d’altitudine.
Per contribuire è possibile effettuare versamenti in denaro tramite bonifico, tramite sms da cellulare (se clienti Vodafone), donare del tempo a favore delle attività di SOS Villaggi dei bambini oppure visibilità alle iniziative dell’associazione attraverso il proprio sito web.
Campagna Terre des hommes – Obiettivo scuola
4 ottobre 2007, ore 15:49
Metafora Ad Network ha il piacere di destinare gratuitamente uno spazio tra le inserzioni attive a un’associazione senza scopo di lucro e caratterizzata da finalità universali e universalmente condivisibili.È il nostro piccolo contributo a diffondere le idee che riteniamo più giuste e meritevoli di attenzione.
Dedichiamo i prossimi giorni a Terre des hommes Italia e alla sua campagna Io sono presente, attiva fino al 14 ottobre prossimo, con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul diritto negato all’istruzione primaria che ancora oggi esclude 115 milioni di bambini (dati Unicef) da ogni accesso alla scuola o all’educazione informale. L’intenzione è garantire, tramite una raccolta fondi, la possibilità di andare a scuola a 10.000 bambini nell’ambito dei progetti educativi dell’associazione in Perù, Congo e Iraq.
Sul sito Io sono presente vengono raccolti i volti di tutti quelli (personaggi famosi e semplici cittadini) che aderiscono alla battaglia di Terres des hommer per il diritto all’istruzione primaria universal. Tra i primi firmatari compaiono Tullio de Mauro, Renata Pisu, Pino Cacucci, Erri De Luca, Francesco Tadini, Remo Girone, David Riondino, Giulio Golia, Simona Ventura, Piero Chiambretti, Gianfranco Jannuzzo, Ivano Marescotti, Luciana Littizzetto, Beppe Braida, Alessandra Faiella, Davide Colavini, Paolo e Luca delle Iene, Alessandro Barbero.
Apogeo Saggi, esce Cultura Convergente
2 ottobre 2007, ore 0:00
La parabola disegnata dalla casa editrice Apogeo (vale la pena dare un’occhiata alla sua storia) ha un che di armonico e affascinante.
Nasce come editore fai da te, focus tematico sull’informatica, alta qualità dei contenuti, scelte spartane su grafica e materiali per contenere i costi. È la fase eroica di Apogeo, che getta le fondamenta di un cammino di crescita che data dal 1989.
A guardare Apogeo oggi, con le sue collane che spaziano, oltre l’informatica, a internet, filosofia, scienze umane, didattica, pratiche spirituali, viene da chiedersi quale sia il fil rouge che ne segna il percorso e il senso.
Ho avuto la fortuna non solo di leggere libri pubblicati da Apogeo, ma anche di conoscere chi per Apogeo ha lavorato e chi tuttora ci lavora, e mi pare che il senso unificante del percorso di Apogeo risieda in una concezione e in una pratica dell’attività editoriale da sempre in perfetta sintonia con la sintassi della rete: la conversazione.
Gli autori, i lettori, i grafici, gli editor, tutti sono prima di tutto membri di una comunità in dialogo, che trova nella rete, e soprattutto in Apogeonline il luogo privilegiato di incontro e di raccordo. Prova ne siano le tante collaborazioni che arricchiscono il sito e ne fanno uno snodo fondamentale del dibattito culturale in Italia.
Campagna SOS Italia Villaggi dei Bambini
24 maggio 2007, ore 0:00
Metafora Ad Network ha il piacere di destinare gratuitamente uno spazio tra le inserzioni attive a un’associazione senza scopo di lucro e caratterizzata da finalità universali e universalmente condivisibili.
È il nostro piccolo contributo a diffondere le idee che riteniamo più giuste e meritevoli di attenzione.
Dedichiamo i prossimi giorni a SOS Italia Villaggi dei Bambini, che ha appena lanciato una nuova campagna per promuovere le adozioni a distanza grazie al passaparola e alla creatività online. L’originalità dell’iniziativa sta nel fatto che, oltre ai consueti bottoni, banner o cartoline elettroniche, ciascuno può diventare testimonial della campagna realizzando anche brevi video virali da far circolare in Rete.
I donatori e gli attivisti che si dimostreranno più coinvolti di qui al 12 luglio saranno premiati con un biglietto aereo valido per due persone, da utilizzare per andare a conoscere il proprio bambino adottato a distanza. Il che è certamente il meno, rispetto al bene che si può fare sostenendo le comunità con cui SOS Italia ricrea una famiglia intorno a bambini rimasti orfani, ma può diventare un modo altrettanto intelligente per spendere le proprie vacanze.
Campagna beta test Bol.it
28 marzo 2007, ore 0:00
Nell’epoca dello scaffale infinito e dei milioni di referenze è sempre più difficile trovare ciò che cerchiamo, e lo è ancora di più sapere che cosa stiamo cercando. La libreria online Bol.it lancia in questi giorni un nuovo, potente motore di ricerca per i libri in commercio, sollecitata dalle numerose critiche e dai numerosi suggerimenti provenienti dagli utilizzatori del suo sistema.
Fin qui non sarebbe più della naturale evoluzione di un sito di commercio elettronico, se non fosse che Bol.it ha deciso di approcciarsi allo sviluppo e al lancio della fase beta del suo motore mettendosi anzitutto in ascolto della Rete, instaurando e coltivando conversazioni con i suoi utenti/lettori. Il rilascio della nuova funzionalità avviene contestualmente all’apertura di un’area di dialogo e confronto, all’interno della quale chiunque può annotare le proprie impressioni, dialogare con gli sviluppatori ed esprimere i propri suggerimenti.
In questo contesto rientra la collaborazione tra Metafora AD Network e Bol.it. Grazie alla propria rete di siti e blog inseriti nel cuore degli ambienti più vivaci e reattivi del web italiano, Metafora aiuterà Bol.it ad amplificare il volume di queste conversazioni, rilanciando l’apertura di un canale di confronto coraggioso e partecipando attivamente alla discussione che si svilupperà.
Campagna San Lorenzo
9 marzo 2007, ore 0:01
San Lorenzo è un’azienda ligure che ha fatto del Web una tavola imbandita.
Produce e vende in esclusiva gastronomia di qualità, San Lorenzo, non reperibile nelle normali reti di vendita (olio d’oliva, pasta e riso, vino, liquori, caffé ecc.). Nasce nel 1985 e ha sede a Imperia: e quanto al modo di stare in Rete, è l’eccezione che conferma la regola di molte aziende, gastronomiche e non.
Sotto la guida (comunicativa) di Antonio Tombolini (tra gli aderenti al Network Metafora) San Lorenzo ha scommesso su Internet come qualcosa di più di mero canale di vendita: un food-blog aggregator con decine di blog tematici, una scuola, una serie di sponsorizzazioni mirate su eventi che riguardano la blogosfera italiana. Il Web, per San Lorenzo, è sia trasparenza comunicativa, che opportunità di conversazione con amanti del buon cibo.
San Lorenzo è come quei ristoranti che hanno la cucina a vista e il bancone dove fare due chiacchiere. Il primo è segno che non c’è niente da nascondere, il secondo che proprio non si riesce a star zitti, perché appassionati di quello che si fa.
La campagna di San Lorenzo che oggi debutta sul Network Metafora riguarda un invito del tutto particolare: a far parte di un panel di degustazione composto da 40 membri, di cui 10 già clienti e 30 da selezionare tra i rispondenti alla campagna. Trenta persone che potranno gratuitamente assaggiare i prodotti che San Lorenzo manderà loro, e darne libero giudizio.
Campagna Apogeo Saggi
1 marzo 2007, ore 0:01
La parabola disegnata dalla casa editrice Apogeo (vale la pena dare un’occhiata alla sua storia) ha un che di armonico e affascinante.
Nasce come editore fai da te, focus tematico sull’informatica, alta qualità dei contenuti, scelte spartane su grafica e materiali per contenere i costi. È la fase eroica di Apogeo, che getta le fondamenta di un cammino di crescita che data dal 1989.
A guardare Apogeo oggi, con le sue collane che spaziano, oltre l’informatica, a internet, filosofia, scienze umane, didattica, pratiche spirituali, viene da chiedersi quale sia il fil rouge che ne segna il percorso e il senso.
Ho avuto la fortuna non solo di leggere libri pubblicati da Apogeo, ma anche di conoscere chi per Apogeo ha lavorato e chi tuttora ci lavora, e mi pare che il senso unificante del percorso di Apogeo risieda in una concezione e in una pratica dell’attività editoriale da sempre in perfetta sintonia con la sintassi della rete: la conversazione.
Gli autori, i lettori, i grafici, gli editor, tutti sono prima di tutto membri di una comunità in dialogo, che trova nella rete, e soprattutto in Apogeonline il luogo privilegiato di incontro e di raccordo. Prova ne siano le tante collaborazioni che arricchiscono il sito e ne fanno uno snodo fondamentale del dibattito culturale in Italia.
La conversazione cui Apogeo ci ha piacevolmente abituati si arricchisce oggi di un valore in più: l’inaugurazione della sua prima campagna di pubblicità altra, con le inserzioni di Apogeo su Metafora. Una campagna che ci invita a fare qualche incursione nella collana Saggi, e festeggia l’evento con l’offerta di uno sconto del 25% su tutti i titoli della collana. Che, sia consentito a un mercante come me, vuole dire né più né meno che prendi quattro e paghi tre, cosa che personalmente mi accingo subito a fare.




