14 Settembre 2009 - Marzo 2010 Da Metafora AD Network a Metafora seguici su FriendFeed

AGIRE: il contributo di Metafora agli appelli

30 settembre 2009, ore 8:07

AGIRE per l'Africa Come consuetudine, Metafora lascia uno spazio per le campagne etiche che ritiene di dover appoggiare, e lo fa anche in questa fase di transizione della propria realtà.
Quando si devono donare dei soldi, è importante capire con chi si ha a che fare, e quali sono gli scopi dell’iniziativa. Iniziamo a vedere chi è il nostro interlocutore, e vediamo un po’ chi è AGIRE – Agenzia Italiana per la Risposta alle Emergenze.

Chi è AGIRE


Partendo dalla pagina di Wikipedia su AGIRE, emerge che:

AGIRE – Agenzia Italiana per la Risposta alle Emergenze è un’organizzazione, nata nel maggio 2007, che raggruppa alcune organizzazioni non governative già presenti in Italia.
Fanno attualmente parte di Agire le seguenti organizzazioni:

Il principale obiettivo di Agire è la raccolta dei fondi necessari a portare soccorso alle popolazioni colpite da emergenze internazionali.

Il modello di azione di Agire rispecchia il funzionamento dei “comitati emergenze” operanti in altri paesi europei (Belgio, Germania, Regno Unito, Olanda, etc): allo scoppio di una crisi internazionale, Agire lancia un appello nazionale per la raccolta di fondi; una rete di partner – network televisivi, quotidiani nazionali, gruppi bancari, compagnie telefoniche, enti locali – aiuta a informare l’opinione pubblica ed a moltiplicare i canali per la raccolta dei fondi. Le risorse raccolte vengono utilizzate dalle organizzazioni non governative già presenti nell’area della crisi o con maggiori capacità di intervento. Le organizzazioni aderenti si attivano per avviare interventi di emergenza e soccorso alle popolazioni civili.

Il “Comitato Etico” ha lo scopo di farsi garante della trasparenza della raccolta e dell’utilizzo dei fondi. Al termine della realizzazione dei programmi, una valutazione indipendente verifica il reale impatto sulle popolazioni beneficiarie. I risultati sono pubblicati sul sito web e diffusi attraverso i mezzi di comunicazione.

Dal sito ufficiale invece emerge questa sezione per capire chi è AGIRE:
-> Chi è AGIRE

L’Agenzia Italiana per la Risposta alle Emergenze (AGIRE) raggruppa alcune tra le più importanti ed autorevoli organizzazioni non governative presenti in Italia. Insieme hanno scelto di unire le forze per rispondere in modo tempestivo alle gravi emergenze umanitarie.

AGIRE raccoglie l’eredità e l’esperienze di due comitati: ITALIA AIUTA e l’Agenzia Italiana per la Risposta alle Emergenze che – già attivi separatamente per le emergenze in Perù, Somalia, Bangladesh e Birmania – hanno deciso di unire le proprie forze e in un unico soggetto capace di rispondere in maniera più efficace e trasparente alle gravi crisi che ciclicamente colpiscono il pianeta.

La parte che più attira comunque è la volontà espressa di :La forza di AGIRE risiede nella sua capacità di unire le diverse voci. Creare un “sistema-paese” per la risposta alle emergenze umanitarie significa favorire la rapida ed efficace mobilitazione di tutti i settori della società italiana in una gara di solidarietà non competitiva.

Perchè AGIRE oggi: l’appello per l’Africa

Visto che AGIRE si mobilita per appelli in grande stile in brevi periodi di tempo, adesso è importante focalizzarsi su quello attuale: quello per l’Africa.
-> AGIRE per l’Africa

Per ascoltare le voci di un continente troppo spesso dimenticato e sostenere 11 progetti in 3 paesi africani da sempre in guerra (Repubblica Democratica del Congo, Somalia, Sudan) .

Dal 19 settembre al 4 ottobre, una maratona radio-televisiva realizzata da AGIRE – Agenzia Italiana per la Risposta alle Emergenze in collaborazione con RAI e Ministero Affari Esteri.

Un approfondimento sulla storia di questo appello racconta che il contesto non è assolutamente semplice da delineare: e fa capire quanto non sia una situazione standard. Infatti gli appelli di AGIRE non sono fatti per ogni situazione di disagio umanitario, ma solo per i casi estremi, come è giustamente spiegato in una sezione apposita del sito:
-> Appelli di AGIRE: attivazione e requisiti

Cosa si finanzia

Uno degli elementi maggiormente da chiarire in casi come questo è dove verranno usati i soldi raccolti: in questa pagina sono presenti i progetti in fase di finanziamento, attraverso una gradevole interfaccia che usa Google Maps:
-> AGIRE – Interventi in RDC, Sudan, Somalia

E’ importante aumentare la visibilità di questo appello, soprattutto negli ultimi giorni, e facilitare il passaparola ove possibile: infatti AGIRE è ben presente in Rete e nei Social Network, tra gli altri:

Come inciso, appoggiare AGIRE ci è sembrato naturale, visto che diverse realtà ONLUS che abbiamo supportato nel tempo ne fanno parte. Vedremo come Metafora di capire nel futuro come aiutare in forme nuove e maggiormente interattive, realtà di questi tipo: intanto vediamo di aiutare la diffusione di questo appello, anche con il supporto della blogosfera:
-> Dare una mano – i blogger

Informazioni aggiornate in forma automatica dalla Rete su AGIRE


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Terremoto in abruzzo: come aiutare

8 aprile 2009, ore 11:43

E-commerce con PayPal Metafora AD Network si sente vicino a chi sta soffrendo per le sventure di questi giorni, e dedica uno spazio etico del Network per dare visibilità ad un progetto collaborativo creato da Matteo Balocco aka Totanus.

-> Terremoto in Abruzzo: pagina wiki collaborativa per tenersi aggiornati sul come aiutare

EMERGENZA TERREMOTO IN ABRUZZO

LA PAGINA E’ IN CONTINUO AGGIORNAMENTO.

Aggiungete le informazioni in vostro possesso, segnalando SEMPRE anche la fonte.

In caso abbiate dei problemi a editare la pagina, lasciate l’informazione come COMMENTO a fondo pagina oppure inviate una email a matteo.balocco (at) gmail.com (ma se mettete il commento sarà comunque subito visibile)

Il wiki ha natura collaborativa, quindi chiunque può partecipare inserendo informazioni utili per le quali è necessario comunque indicare sempre la fonte (con relativo link).

[...]

Cercate poi di evitare di donare soldi e/o materiale a personaggi di dubbia natura (soprattutto se dotati di postepay o account paypal, di solito poco rintracciabili) o ad associazioni non meglio identificate: gli sciacalli, purtroppo, sono sempre in agguato. Se fate la scelta di effettuare la donazione affidatevi sempre alle informazioni presenti sui siti ufficiali degli enti che state per sostenere, digitando MANUALMENTE il relativo indirizzo web.

[...]

Questo wiki NON E’ UFFICIALE e vuole servire unicamente come semplice luogo di aggregazione delle informazioni disponibili in rete riguardanti i soccorsi e gli aiuti alle popolazioni colpite dal terremoto. NON ha alcuna relazione diretta con la Protezione Civile e con gli enti impegnati nei soccorsi ma si limita a fare da megafono per eventuali segnalazioni utili per i visitatori.

Il contributo di ognuno e le idee di tutti per facilitare una comunicazione tempestiva e dettagliata andrà a vantaggio di chi ha davvero bisogno. Cercando di far emergere eventuali sciacalli o manipolatori della fiducia altrui, diminuiremo il rischio di domande del tipo: “io vorrei aiutare, ma come fidarsi?

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Campagna Actionaid Village per l’Etiopia

4 dicembre 2008, ore 0:00

Aiuta anche tu a portare l'acqua in etiopia - Actionaid VillageRipartiamo con le campagne etiche sul Network di Metafora, una delle nostre caratteristiche fondanti, con il nuovo formato verticale del banner: oggi diamo visibilità ad un progetto che cerca una soluzione per l’emergenza idrica in Etiopia.

EMERGENZA IDRICA IN ETIOPIA

In Etiopia la siccità è un’emergenza con la quale convive la gran parte della popolazione. Una delle zone più colpite è Siltie, area tra le meno sviluppate dell’Etiopia, dove solo il 13% di 157.000 abitanti dell’area ha accesso ad acqua potabile mentre il resto della popolazione utilizza l’acqua inquinata dei fiumi che provoca molte malattie diffuse (diarrea, enterite, ecc…), soprattutto fra i bambini. Per raggiungere fonti di acqua pulita, donne e bambine percorrono ogni giorno lunghe distanze. Per questo motivo spesso le bambine non riescono a frequentare la scuola.

Questa l’introduzione del problema dal comunicato stampa ufficiale, e questa la pagina di Wikipedia dedicata all’ Etiopia, giusto per avere un’idea di massima del contesto in cui ci si trova.
L’associazione Actionaid vuole ottenere un risvolto pratico per almeno ridurre questa problematica:

Il progetto Actionaid Village ha come obiettivo primario la costruzione di una rete idrica che colleghi le 4 comunità nell’area di Siltie fornendo alla popolazione dei punti di distribuzione d’acqua più vicini alle abitazioni e alle infrastrutture sanitarie. In tal modo più di 21.000 persone potranno affrontare con minore disagio il problema della siccità e della carestia. Più di 77.000 persone beneficeranno di un nuovo centro sanitario realizzato in prossimità di un punto d’acqua potabile. ActionAid svilupperà il progetto insieme alle autorità locali, in particolar modo con il Woreda Water Development Offices (WWDO) che aiuterà a garantire la sostenibilità del progetto stesso.

E’ interessante l’importanza data al Passaparola nel comunicato ufficiale, elemento notevole anche per Metafora AD Network:

Per diffondere e far aderire quante più persone possibili al progetto, Actionaid ha realizzato il sito www.actionaidvillage.it, attraverso il quale è possibile informarsi sugli obiettivi dell’iniziativa e fare donazioni online. Ma non solo. Il sito segue l’evoluzione del progetto, documentandone i progressi “in diretta”, grazie ad una banda che si sposta ogni volta che viene effettuata una donazione. Il sito mette anche a disposizione vari strumenti di passaparola, affinché ciascuno sensibilizzi i propri amici, colleghi, parenti sul problema dell’emergenza idrica in Etiopia. Gli strumenti del passaparola sono tre:

  1. aggiungere alla propria firma nelle e-mail anche il link al progetto Actionaid Village,
  2. invitare un amico a fare una donazione attraverso un messaggio standard
  3. inserire sul proprio sito/blog uno dei tre banner messi a disposizione degli utenti.

Per capire chi è quest’associazione, e perchè fidarsi di Actionaid, ecco come si presenta ufficialmente:

ActionAid è un’organizzazione internazionale indipendente impegnata nella lotta alle cause della povertà e dell’esclusione sociale. Presente in Italia dal 1989, è una Onlus riconosciuta come Ente Morale e come Organizzazione Non Governativa dal Ministero degli Affari Esteri. E’ impegnata in Asia, Africa e America Latina, dove lavora insieme alle comunità più povere per garantire migliori condizioni di vita e il rispetto dei diritti fondamentali.

Qui di seguito come viene raccontata la storia e l’identità dell’associazione da Wikipedia, in inglese:
-> Actionaid su Wikipedia

Se si vuole seguire il mondo della Rete che ne parla, alcuni link utili:

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Campagna La salute fa GOAL

7 ottobre 2008, ore 1:00

La salute fa GOAL, promossa dalla Cestas Riprendiamo ben volentieri a dedicare uno slot tra le campagne disponibili di Metafora AD Network a quelle realtà senza fini di lucro che ci contattano e che il Network ritiene di appoggiare, valutando degno di attenzione quello che si sta divulgando.
Questo perchè Metafora esiste anche per dare voce a chi non ha mai abbastanza voce, proprio come viene spiegato nelle nostre regole del gioco.

Cestas, l’organizzazione non Governativa di Bologna che si occupa di cooperazione internazionale sanitaria, ci ha contattato nell’ambito di uno dei loro progetti, “La salute globale: lotta alle malattie endemiche nei paesi dell’Africa Subsahariana, dell’Asia e in America Latina” sostenuto dal Ministero degli Affari Esteri. ”
Con questo cappello di contorno, hanno avviato una campagna che si chiama “La salute fa GOAL!”, in collaborazione con ActionAid, AIDOS, AMREF e altri partner, che si puo’ approfondire con dovizia di particolari nel sito apposito www.lasalutefagoal.it.

Questa campagna, attraverso la metafora del calcio, promuove la salute come diritto umano fondamentale e come presupposto essenziale per lo sviluppo. I goal da “segnare” sono quelli previsti dagli Obiettivi di sviluppo del Millennio (Millennium Development GOALs) che riguardano la salute globale.

Essi sono:

  • fermare entro il 2015 e progressivamente ridurre il contagio dell’HIV/AIDS
  • fermare entro il 2015 e progressivamente ridurre la diffusione della malaria
  • fermare entro il 2015 e progressivamente ridurre la tubercolosi e le malattie contagiose.

La campagna, senza alcun scopo di lucro, si propone proprio di diffondere la conoscenza di questi Obiettivi del Millennio e si impegna a denunciare quei governi che non si impegnano a rispettarli, pur avendoli sottoscritti. Nel sito, i visitatori, attraverso un gioco interattivo e una newsletter, possono approfondire la conoscenza delle tre pandemie, la loro diffusione, le cure e le storie delle persone che vivono quotidianamente con la malattia, sfatando anche alcuni pregiudizi radicati nella nostra cultura.”

Questa la spiegazione dell’iniziativa a nome di una delle referenti del progetto, Manuela Nuccilli.

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I bambini sono l'oro del mondoMetafora Ad Network ha il piacere di destinare gratuitamente uno spazio tra le inserzioni attive a un’associazione senza scopo di lucro e caratterizzata da finalità universali e universalmente condivisibili.

È il nostro piccolo contributo a diffondere le idee che riteniamo più giuste e meritevoli di attenzione.

Dedichiamo i prossimi giorni nuovamente a SOS Italia Villaggi dei Bambini, che ci ha chiesto di promuovere una nuova campagna in cui è coinvolto tra l’altro l’intero mondo dello sport italiano. L’obiettivo della campagna è raccogliere fondi per la costruzione di un nuovo asilo per il Villaggio SOS di Harrar. Harrar è il capoluogo della regione Hararghe ed è situata nella parte est dell’Etiopia a 1.800 metri d’altitudine.

Per contribuire è possibile effettuare versamenti in denaro tramite bonifico, tramite sms da cellulare (se clienti Vodafone), donare del tempo a favore delle attività di SOS Villaggi dei bambini oppure visibilità alle iniziative dell’associazione attraverso il proprio sito web.

Obiettivo scuolaMetafora Ad Network ha il piacere di destinare gratuitamente uno spazio tra le inserzioni attive a un’associazione senza scopo di lucro e caratterizzata da finalità universali e universalmente condivisibili.È il nostro piccolo contributo a diffondere le idee che riteniamo più giuste e meritevoli di attenzione.

Dedichiamo i prossimi giorni a Terre des hommes Italia e alla sua campagna Io sono presente, attiva fino al 14 ottobre prossimo, con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul diritto negato all’istruzione primaria che ancora oggi esclude 115 milioni di bambini (dati Unicef) da ogni accesso alla scuola o all’educazione informale. L’intenzione è garantire, tramite una raccolta fondi, la possibilità di andare a scuola a 10.000 bambini nell’ambito dei progetti educativi dell’associazione in Perù, Congo e Iraq.

Sul sito Io sono presente vengono raccolti i volti di tutti quelli (personaggi famosi e semplici cittadini) che aderiscono alla battaglia di Terres des hommer per il diritto all’istruzione primaria universal. Tra i primi firmatari compaiono Tullio de Mauro, Renata Pisu, Pino Cacucci, Erri De Luca, Francesco Tadini, Remo Girone, David Riondino, Giulio Golia, Simona Ventura, Piero Chiambretti, Gianfranco Jannuzzo, Ivano Marescotti, Luciana Littizzetto, Beppe Braida, Alessandra Faiella, Davide Colavini, Paolo e Luca delle Iene, Alessandro Barbero.

Campagna SOS Italia Villaggi dei Bambini

24 maggio 2007, ore 0:00

Aiutare i bambini, adozioni a distanzaMetafora Ad Network ha il piacere di destinare gratuitamente uno spazio tra le inserzioni attive a un’associazione senza scopo di lucro e caratterizzata da finalità universali e universalmente condivisibili.

È il nostro piccolo contributo a diffondere le idee che riteniamo più giuste e meritevoli di attenzione.

Dedichiamo i prossimi giorni a SOS Italia Villaggi dei Bambini, che ha appena lanciato una nuova campagna per promuovere le adozioni a distanza grazie al passaparola e alla creatività online. L’originalità dell’iniziativa sta nel fatto che, oltre ai consueti bottoni, banner o cartoline elettroniche, ciascuno può diventare testimonial della campagna realizzando anche brevi video virali da far circolare in Rete.

I donatori e gli attivisti che si dimostreranno più coinvolti di qui al 12 luglio saranno premiati con un biglietto aereo valido per due persone, da utilizzare per andare a conoscere il proprio bambino adottato a distanza. Il che è certamente il meno, rispetto al bene che si può fare sostenendo le comunità con cui SOS Italia ricrea una famiglia intorno a bambini rimasti orfani, ma può diventare un modo altrettanto intelligente per spendere le proprie vacanze.

Campagna Aiutare i bambini

1 marzo 2007, ore 0:00

Aiutare i bambini, adozioni a distanzaMetafora Ad Network ha il piacere di destinare gratuitamente uno spazio tra le inserzioni attive a un’associazione senza scopo di lucro e dalle finalità universali e universalmente condivisibili.

È il nostro piccolo contributo a diffondere le idee più giuste.

Il compagno di viaggio di queste settimane è Aiutareibambini, onlus italiana attiva dal 1999 che vuole oggi promuovere la sua campagna di adozione a distanza. Con le loro parole: «accanto all’adozione tradizionale di un bambino, ti proponiamo l’adozione a distanza di un gruppo di bambini: a loro potrai garantire la possibilità di ricevere un aiuto che verrà condiviso, senza creare differenze e privilegi».